Immagine che mostra una ragazza che cerca un modo per lavorare con i social.

Chiariamo una cosa: il mondo del lavoro è in continua evoluzione, per cui è bene saper guardare avanti e dare un’occhiata al futuro delle posizioni lavorative.

La pura verità è che le aziende sono alla ricerca di qualcuno che possa essere utile a gestire l’universo pubblicitario più importante di tutti: i Social Media. I Social Media sono il futuro, e sono diventati fondamentali in un’attività.

Perché sono così importanti? Semplice: ad oggi, le persone passano molte ore al giorno su queste piattaforme, e lo fanno per svagarsi, cercare informazioni, comprare un prodotto o servizio.

Questo processo fa parte della trasformazione digitale che il mondo sta affrontando, abbiamo metodi sempre più veloci e innovativi, in continua trasformazione, ma allo stesso tempo ci sono poche persone che sappiano ricoprire quei ruoli “neonati” che si stanno rivelando sempre più necessari.

Lavorare con i Social è l’ambizione di molti, in special modo delle giovani generazioni, perché pensano che questo tipo di lavoro comporti fare l’influencer o che comunque ci si limiti a postare delle avvenenti foto sui Social Media, in attesa di qualche banalissimo like.

Purtroppo la realtà è un po’ diversa e lavorare con i social comporta impegno e dedizione, ed anche un pizzico di passione.

Quindi, qual è il segreto?

Un percorso formativo per lavorare con i Social Media?

Esistono diverse piattaforme online che possono contribuire all’istruzione necessaria per questo tipo di lavoro; ci sono anche corsi, master e tante altre strade percorribili.

Ciò che è certo è che non basta la teoria per ricoprire questa tanto desiderata carica, e di certo non servono corsi super costosi per iniziare una carriera in quest’ambito.

Serve esperienza, serve -cosa più importante- la pratica.

Un vecchio detto dice che “Tentar non nuoce”, ed è questa la cosa più importante del lavorare con i social: sperimentare.

Conoscere tutte le piattaforme con le caratteristiche annesse, creare delle strategie, sapere le preferenze degli utenti a cui andrai a rivolgerti, questo ed altro.

Perciò, non fatevi illudere da chi si scatta qualche foto e pensa di essere il re o la regina dei social, perché c’è un lavoro immane dietro -e di certo non di quelle suddette persone.

Passiamo al dunque: quali sono le professioni più richieste in ambito Social?

Le professioni legate ai Social Media

Fortunatamente o sfortunatamente, queste professioni sono in costante crescita, perché i Social sono in continua evoluzione e c’è sempre bisogno di qualcuno che impari qualcosa di nuovo.

Vediamone qualcuna.

Lavorare con i Social: Social Media Manager

Il Social Media Manager è colui che essenzialmente gestisce le piattaforme.

Non si occupa soltanto del pubblicare i contenuti, ma si occupa di pianificare, creare strategie, definire gli obiettivi. Deve realizzare un percorso ben strutturato che porti a degli obiettivi ben chiari è la chiave per poter ricoprire questa posizione.

Un’altra cosa da tenere in considerazione è il tuo target, le persone a cui ti rivolgi.

Gli utenti comandano e devi sapere cosa fanno, perché lo fanno, dove lo fanno e quando lo fanno; no, non devi studiare anche delle tecniche per stalkerare questi poveri malcapitati, ma dovrai fare una cosa che somiglia molto allo spionaggio: studiare gli insights.

Gli insights sono quelle cose tanto belle quanto difficili che si possono tradurre in percentuali, linee, grafici a torta, tabelle, tabelle Pivot.

Spaventato? Non ti preoccupare, questo è niente, ed è anche divertente quando inizi a saper fare le cose appena descritte.

Lavorare con i Social: Social Media Specialist

Cosa cambia la parola “Specialist”?

Semplice, è una specializzazione come può esserlo quella delle università -scherzo, dai.

Si tratta del prendere soltanto un Social Media, come può essere Instagram, Facebook, Twitter (o Club House, per essere al passo con i tempi) e gestirlo in piena autonomia.

C’è da dire che anche questa posizione lavorativa sta andando a complicarsi, perché gli algoritmi delle applicazioni cambiano continuamente e starci al passo è un’occupazione che costa non poco tempo.

Lavorare con i Social: Social Media Strategist

Okay, diciamo che i “Social Media qualcosa” hanno diversi rami che si intersecano tra loro, per cui è bene capire tutte le differenze che li distinguono.

Lo Strategist dovrà occuparsi di guidare la strategia, organizzare un bel percorso scandito da diverse tappe per raggiungere un obiettivo prestabilito.

È chiaro come possa distinguersi dalle altre due categorie, perché la stessa parola rimanda a una qualifica importantissima, che è appunto la creazione di un piano strategico.

Le soft skills sono importantissime in questo caso, bisogna avere una buona resistenza allo stress per reagire ad eventuali problemi, essere dotati di una certa creatività e quindi una complessiva buona preparazione mentale.

Lavorare con i Social: Web Content Specialist

Qui ci distacchiamo un momento dalle categorie appena descritte, e ci addentriamo in un altro settore, sempre rilevante.

Il settore è quello dei contenuti: il Web Content Specialist si occupa dei contenuti testuali e/o multimediali di un sito web o di una piattaforma social.

Chiaramente la figura dovrà lavorare a stretto contatto con i suoi colleghi Social, perché quello che scrive o produce dovrà essere pubblicato sulle applicazioni gestite da loro, perciò -nel caso ti interessasse fare questo- meglio andare d’accordo con le persone con cui si lavora!

Anche qui le skills come creatività e orientamento alle persone sono molto importanti, oltretutto dovrai saper scrivere bene, persuadere e in generale conoscere le basi del Copywriting. Per quanto riguarda il multimediale, studia bene un po’ di fotoritocco che non si sa mai.

Lavorare con i Social: Web Community Manager

Ricordi cosa ti ho detto riguardo al target?

Ecco, deve essere il tuo Sacro Graal, o almeno la cosa più importante per questo lavoro.

Il Web Community Manager deve creare un luogo virtuale dove gli utenti possano radunarsi e formare quindi un gruppo, gestire dei veri e propri ambienti dove la “clientela” possa socializzare.

Lui dovrebbe anche stimolare le conversazioni, proporre argomenti, fare da moderatore, stimolare il coinvolgimento degli utenti. In questo caso bisogna avere un grande autocontrollo, evitare di dare risposte brusche a coloro che si comportano male, perché il web è una giungla e le persone sono -lasciatemelo dire- degli animali.

La cosa positiva è che restare in contatto con gli utenti è un modo molto efficace per sapere cosa vogliono e come soddisfare i loro bisogni, per cui una volta comunicato tutto ai colleghi gestori dei Social, beh, il gioco è fatto!

Tante tipologie per troppe necessità: sei confuso?

Lo so, probabilmente hai visto una serie di lavori che sono molto simili tra loro, e non sai cosa scegliere o su cosa specializzarti.

Diciamo che certe volte persino le aziende non sono in grado di saper cosa vogliono davvero, quindi danno un nome ad ogni posizione e spesso non sanno cosa fargli fare, nel dubbio sconfinano e danno le responsabilità di qualcuno a qualcun altro.

D’altro canto, alcuni si attribuiscono determinate capacità senza nemmeno sapere da dove cominciare.

Bisogna avere molte doti e saperle usare bene, quindi armati di pazienza e cerca di delineare un percorso adatto a te, in base alle soft skills e alle hard skills.

La semplicità è la chiave: interfacciati con il cliente e cerca di capire quali sono i suoi bisogni, e se sarai in grado di soddisfarli allora buon per te!

Per chiarimenti e domande, non esitare a chiedere!

Uno dei migliori consigli che posso darti per iniziare questo percorso è quello di cominciare a studiare, e la SEO è uno degli argomenti più importanti di chi lavora per i Social, dai un’occhiata a questo articolo per scoprire cos’è e come si fa: la SEO.

Lo staff di Content Emergency è qui per te.

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